Tag: Rai

da “Huffpost”[11.10.25]: “Cinema, audiovisivo e Rai tra feste e miserie. Dal Mia alla Festa di Roma, sono kermesse utili?”

da “Huffpost”[11.10.25]: “Cinema, audiovisivo e Rai tra feste e miserie. Dal Mia alla Festa di Roma, sono kermesse utili?” Il ruolo confuso e incerto dello Stato nell’industria culturale italiana: deve intervenire Netflix per riaprire una sala cinematografica che il Centro Sperimentale di Cinematografia gestirà?! Le…

da “Huffpost”[02.10.25]: “Rai sempre più trash e senza identità, e la crisi (occultata) del cinema italiano”

da “Huffpost”[02.10.25]: “Rai sempre più trash e senza identità, e la crisi (occultata) del cinema italiano” La politica culturale senza rotta del governo Meloni: contraddizioni di una strategia che non c’è, l’assenza di un “new deal” alternativo Lo scenario complessivo della “politica culturale” del governo…

da “il Fatto Quotidiano” (10.3.25): “Rai senza presidente: il passo indietro di due consiglieri potrebbe sbloccare lo stallo?”

da “il Fatto Quotidiano” (10.3.25): “Rai senza presidente: il passo indietro di due consiglieri potrebbe sbloccare lo stallo?” La situazione dell’industria cinematografica e audiovisiva italiana continua ad essere dominata dall’incertezza, anche se la notizia non sembra appassionare i media “mainstream”, che dedicano maggiore attenzione a……

da “il Fatto Quotidiano” (3.3.2025): “Sul cinema pendono ricorsi al Tar e proteste dei lavoratori: ma una cupola di privilegiati resiste”

da “il Fatto Quotidiano” (3.3.2025): “Sul cinema pendono ricorsi al Tar e proteste dei lavoratori: ma una cupola di privilegiati resiste” Nelle politiche culturali si osservano assai diverse “letture” dei fenomeni, tra televisione pubblica e settore cine-audiovisivo: tra ostinato ottimismo “istituzionale” e diffuse critiche “dal…

da “il Fatto Quotidiano” (21.2.2025): “Un ministero per Cinema, audiovisivo e digitale? Pro e contro della proposta di Pupi Avati”

da “il Fatto Quotidiano” (21/2/25): “Un ministero per Cinema, audiovisivo e digitale? Pro e contro della proposta di Pupi Avati” Il settore cine-audiovisivo italiano boccheggia, con parte significativa dei lavoratori che è a spasso, con i teatri di posa di Cinecittà non esattamente affollati, con una…

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