Millecanali n° 328 (rubrica n° 32) – Il confuso scenario della Tv italiana
Millecanali, Quotidiani e periodici
L’approvazione della Gasparri viene data al 99 per cento anche dai bookmakers più scettici (l’1 per 100 significherebbe crisi di governo), mentre la confusione regna sovrana sul digitale prossimo venturo, su Rai e Mediaset che potrebbero comprare La7 o Mtv, sulle tv di strada, sul neo circuito di tv locali Emili Tv… Alcuni libri aiutano a capire: soprattutto, ad alzare lo sguardo oltre l’attuale polverone
Articoli correlati
Articoli recenti
- da “il Fatto Quotidiano” [18.1.2026]: “È Andrea Iervolino il capro espiatorio degli scandali sul tax credit cine-televisivo?” 18 Gennaio, 2026
- da “il Fatto Quotidiano” [8.1.2026]: “Tagliati i 10 milioni a Radio Radicale, quasi 8 regalati a Zalone. Vedo un governo surreale della cultura!” 10 Gennaio, 2026
- [29.12.2025]: la newsletter “Box Office” rilancia l’articolo sulla prospettiva Rutelli-Nastasi verso il David di Donatello 2 Gennaio, 2026
- da “il Fatto Quotidiano” [29.12.2025]: “Pochi dati frammentati e ricerche addomesticate: così il sistema culturale italiano resta opaco” 2 Gennaio, 2026
- da “Huffpost”[26.12.25]: “Un altro (inutile?) premio nel cinema e audiovisivo: il “Premio Maximo” per la serialità televisiva” 2 Gennaio, 2026



